Guarigione del/la bambino/a interiore

 

Per un bambino, i genitori sono come divinità.

Se i suoi genitori soffrono, fanno del male, portano dentro di sé cattiveria, sono preoccupati, provano rabbia o tristezza,

il cuore puro del bambino ne viene profondamente ferito.

 

“Meditazione per lo stato di gioia (guarigione del/la bambino/a interiore)”

 

Puoi stare seduto oppure in piedi.

Chiudi gli occhi,

ridi davvero,

oppure

ridi dentro di te,

oppure lascia liberi il corpo e la mente, e danza.

 

 

 

 

 

I chakra

*si consiglia di praticare questa meditazione ogni giorno.

 

I chakra sono centri di energia della coscienza (energy centers),

luoghi in cui si accumulano le memorie di karma, emozioni, credenze e condizionamenti.

 

Quando ogni chakra si attiva, il processo di illuminazione e liberazione procede in modo naturale;

al contrario, quando è bloccato, nasce la sofferenza.

 

Lo scopo non è “aprire” i chakra in sé,

ma liberare, attraverso la consapevolezza,

le memorie karmiche e il dolore che vi sono accumulati.

 

 

I 4 passi della liberazione

 

1. Consapevolezza (Awareness)

Riconoscere e sentire, a livello dei chakra,

le emozioni e le credenze represse.

 

2. Accettazione (Acceptance)

Andare oltre il bene e il male

e lasciare che ciò che emerge sia così com’è

(riconoscere, accettare).

 

3. Esperienza piena (Feel Fully)

Sentire completamente l’esperienza come energia.

 

4. Grazia (Grace)

Dio (la Coscienza Universale) opera la trasformazione.

La guarigione avviene in modo naturale.

 

 

Lunedì

 

Primo Chakra: Muladhara

(Perineo – Chakra della radice)

 

Ruolo (stato di luce)

Questo chakra governa il legame con la Terra,

l’istinto di sopravvivenza e il vivere radicati nella realtà.

Quando è aperto, la persona sente una profonda sicurezza interiore

e il sostegno della Terra,

e può vivere pienamente il qui e ora senza paura.

 

Effetti del blocco (stato d’ombra)

Ansia, paura cronica legata al denaro,

sfiducia verso la famiglia o le basi della propria vita.

Si perde il senso fondamentale di

«io posso stare qui, ho il diritto di esistere».

A livello fisico, il blocco può manifestarsi

come debolezza nelle gambe, nelle ossa, nel retto

o nel sistema immunitario.

 

Punto di consapevolezza

(prima di iniziare la meditazione, rifletti su questo tema)

Le ferite irrisolte legate alla famiglia (compresi gli antenati)

si accumulano in questo chakra.

 

 

 

Martedì

 

Secondo Chakra: Svadhisthana

(Organi sessuali – Chakra sacrale)

 

Ruolo (stato di luce)

Questo chakra governa le emozioni, la sensualità, la creatività

e le relazioni intime.

Quando è aperto, si accolgono la ricchezza e la fluidità emotiva,

e l’energia creativa scorre in modo naturale e abbondante.

 

Effetti del blocco (stato d’ombra)

Senso di colpa, vergogna, repressione sessuale, dipendenza.

Si diventa critici verso i propri desideri ed emozioni,

perdendo la fiducia in sé stessi e negli altri.

A livello fisico, il blocco si manifesta facilmente

con disturbi del sistema urinario, degli organi genitali,

della zona lombare e del bacino.

 

Punto di consapevolezza

(prima di iniziare la meditazione, rifletti su questo tema)

Negando le emozioni, la sensibilità e la creatività,

la forza vitale si irrigidisce.

 

 

 

Mercoledì

 

Terzo Chakra: Manipura

(Chakra dell’ombelico)

 

Ruolo (stato di luce)

È la fonte del valore personale, della volontà,

della fiducia in sé, della capacità di agire

e dell’autostima.

Quando è aperto, l’azione nasce in modo naturale

in armonia con l’anima,

e si percepisce una forza autentica

nel semplice essere sé stessi.

 

Effetti del blocco (stato d’ombra)

Auto-negazione, bisogno eccessivo di controllo e di dominio,

attaccamento al controllo, rabbia, senso di inferiorità.

Si rimane intrappolati nella convinzione

«io non ho potere» oppure «non vengo riconosciuto»,

e anche la realizzazione sociale ne risulta bloccata.

A livello fisico, il blocco può manifestarsi

con disturbi gastrointestinali

e problemi al fegato o al pancreas.

 

Punto di consapevolezza

(prima di iniziare la meditazione, rifletti su questo tema)

La vera forza non nasce dal dominio o dal controllo,

ma dalla collaborazione con gli altri e la gentilezza di un cuore puro.

 

 

 

Giovedì

 

Quarto Chakra: Anahata

(Chakra del cuore)

 

Ruolo (stato di luce)

Rappresenta l’amore incondizionato, la compassione, l’amore per sé stessi,

il perdono, l’armonia e l’unione con il Divino.

Quando è aperto, nasce spontaneamente la sensazione che

«tutto è Uno»,

e la gentilezza fluisce naturalmente verso ogni essere.

 

Effetti del blocco (stato d’ombra)

Chiusura del cuore, paura dell’amore,

ferite dovute al tradimento, rifiuto di sé, senso di solitudine.

Esiste una resistenza inconscia ad amare,

e le relazioni non riescono ad approfondirsi.

A livello fisico, possono manifestarsi problemi al cuore,

ai polmoni, al sistema circolatorio,

alla zona toracica e al sistema immunitario.

 

Punto di consapevolezza

(prima di iniziare la meditazione, rifletti su questo tema)

Il dolore di sentirsi non amati

rimane profondamente impresso in questo chakra.

 

 

 

Venerdì

 

Quinto Chakra: Vishuddha

(Chakra della gola)

 

Ruolo (stato di luce)

È il centro dell’espressione della verità,

della voce dell’anima, della preghiera, dei voti

e della comunicazione spirituale.

Quando è aperto, le parole diventano benedizione

e irradiano una frequenza di guarigione.

 

Effetti del blocco (stato d’ombra)

Difficoltà a esprimere ciò che si sente davvero,

mentire per paura,

non credere nel potere della propria voce,

paura di essere fraintesi.

Si oscilla tra l’abuso delle parole

e la sofferenza del silenzio.

A livello fisico, possono manifestarsi disturbi alla gola,

alla tiroide, ai bronchi,

oltre a tensioni al collo e alle spalle.

 

Punto di consapevolezza

(prima di iniziare la meditazione, rifletti su questo tema)

Quando non si riesce a esprimere la verità,

si perde l’allineamento con il Divino interiore

(amore e saggezza),

e nasce una distanza interiore.

*Dire la verità non significa ferire l’altro.

 

 

 

Sabato

 

Sesto Chakra: Ajna

(Terzo occhio – spazio tra le sopracciglia)

 

Ruolo (stato di luce)

È il centro dell’intuizione, della visione spirituale,

della comprensione profonda,

del superamento del pensiero

e dell’intelligenza divina.

Quando si apre, diventa possibile vedere

l’essenza delle cose

e compiere scelte in sintonia con l’anima.

 

Effetti del blocco (stato d’ombra)

Confusione, illusioni mentali, paura del futuro,

sfiducia nell’intuizione,

rifiuto della guida interiore.

Il pensiero eccessivo offusca l’intuizione

e porta stanchezza dovuta a informazioni prive di significato.

A livello fisico, possono manifestarsi problemi agli occhi,

alla testa, ai seni paranasali

e all’equilibrio ormonale.

 

Punto di consapevolezza

(prima di iniziare la meditazione, rifletti su questo tema)

Il pensiero distorce la verità.

Nel silenzio nasce la consapevolezza della verità.

 

 

 

Domenica

 

Settimo Chakra: Sahasrara

(Chakra della corona – sommità del capo)

 

Ruolo (stato di luce)

Rappresenta l’unione con il Divino,

l’illuminazione, la coscienza infinita

e l’integrazione con la Fonte sacra.

Quando è aperto, si trascende il senso limitato dell’io

e si entra nello stato di beatitudine

in cui tutto è amore, tutto è Dio.

 

Effetti del blocco (stato d’ombra)

Perdita del senso della vita, disperazione,

rabbia verso Dio, rifiuto della dimensione spirituale,

senso di isolamento.

Esiste una paura dell’illuminazione

e, inconsciamente, ci si aggrappa alla separazione e all’ego.

A livello fisico, possono manifestarsi disturbi al cervello,

al sistema nervoso,

una sensazione di esaurimento energetico

e tendenze depressive.

 

Punto di consapevolezza

(prima di iniziare la meditazione, rifletti su questo tema)

Non sei tu ad aprirti:

è Dio (la Coscienza Universale) che apre.

Non sei tu a guarire:

è Dio (la Coscienza Universale) che guarisce.

Quando ti abbandoni completamente,

tutto accade naturalmente.

 

 

 

Per completezza:

L’etimologia dei chakra

Innanzitutto, la parola “chakra”

deriva dal sanscrito e significa

ruota, cerchio, rotazione.

 

Ciò a cui questa parola si riferisce

non è qualcosa di fermo o un luogo fisso.

Indica piuttosto ciò che è in movimento,

un punto in cui diversi flussi si incontrano.

Per questo, originariamente,

il chakra non è un “organo”

né un “punto” situato nel corpo.

 

Il chakra è un campo

in cui si sovrappongono e interagiscono

il corpo, il sistema nervoso, le emozioni,

la coscienza e la forza vitale,

manifestandosi come un unico processo rotatorio.

 

Non è che “qualcosa esista” lì;

è che qualcosa accade lì.

 

Il chakra è dunque

uno stato e una funzione.

 

Tra i fraintendimenti più comuni sui chakra,

c’è l’idea che

“esistano delle sfere di energia”,

che si debba “concentrare la forza” in un punto,

o che siano qualcosa da

“aprire o chiudere”.

 

Ma, nella loro natura autentica,

i chakra non sono oggetti da manipolare.

 

I chakra sono:

  • nodi in cui i flussi si incontrano,
  • stati funzionali che riflettono
    come vengono utilizzati il sistema nervoso, gli organi interni e la coscienza,
  • luoghi in cui emergono
    gli schemi di vita e le abitudini dell’uso della coscienza.

 

Sono il campo in cui

lo stato della coscienza e i suoi schemi

si manifestano in modo più evidente.

 

Quando il flusso si blocca,

nascono sofferenza e squilibrio.

 

Quando il flusso riprende a circolare,

la vita e l’armonia vengono ripristinate.

 

Il risveglio dei chakra

non è un’esplosione forzata di energia

né un’esperienza di perdita di controllo.

 

È un’energia di benedizione

percepita come amore gentile,

e allo stesso tempo

come una grande quiete.

Come risultato,

la vita inizia ad armonizzarsi

in modo naturale,

dall’interno verso l’esterno.

 

 

Che cos’è un Mantra

Un mantra non è una parola da comprendere con la mente

né qualcosa da interpretare a livello concettuale.

 

È uno strumento sonoro che richiama, attraverso il suono,

lo stato originario della coscienza

e l’azione misteriosa della vita divina.

 

Ciò che conta non è il significato mentale,

ma la vibrazione contenuta nel suono stesso.

 

Quella vibrazione

tocca direttamente il sistema nervoso e lo stato di coscienza

e influenza il modo in cui si manifesta il campo chiamato chakra.

 

 

Primo Chakra (Perineo)

Mulādhāra Chakra

 

Etimologia

  • Mūla (radice, origine)
  • Ādhāra (sostegno, base)

 «Il luogo in cui la radice dell’esistenza è sostenuta»

 

Elemento simbolico: Terra

Mantra: LA

(La Ṃ finale è una nasale: non chiudere completamente la bocca, lasciare una lieve apertura.)

 

 

Secondo Chakra (Organi sessuali)

Svādhiṣṭhāna Chakra

 

Etimologia

  • Sva (sé)
  • Adhiṣṭhāna (dimora, fondamento)

 «Il luogo in cui dimorano le emozioni del sé»

 

Elemento simbolico: Acqua

Mantra: VAṂ

(La Ṃ finale è una nasale, senza chiudere completamente la bocca.)

 

 

Terzo Chakra (Ombelico)

Maṇipūra Chakra

 

Etimologia

  • Maṇi (gioiello)
  • Pūra (luogo colmo, città)

 «Il tesoro del potere e della volontà»

 

Elemento simbolico: Fuoco

Mantra: RAṂ

(La Ṃ finale è una nasale, con leggera apertura della bocca.)

 

*In origine, Manipura è il fuoco dell’ombelico (Nabhi).

Con la modernizzazione, l’influenza della medicina occidentale e la visione New Age, i chakra sono stati spiegati come “chakra degli organi”,

e l’errata definizione di “chakra dello stomaco”

si è diffusa come standard globale.

 

 

Quarto Chakra (Centro del petto)

Anāhata Chakra

 

Etimologia

  • An (negazione)
  • Āhata (suono percosso)

 «Il suono che nasce senza essere colpito»

Amore incondizionato

 

Elemento simbolico: Aria

Mantra: YAṂ

(La Ṃ finale è una nasale, senza chiudere completamente la bocca.)

 

 

Quinto Chakra (Gola)

Viśuddha Chakra

 

Etimologia

  • Vi (completamente)
  • Śuddha (purificato)

«Espressione completamente purificata»

 

Elemento simbolico: Spazio / Etere

Mantra: HAṂ

(La Ṃ finale è una nasale, con lieve apertura della bocca.)

 

 

Sesto Chakra (Tra le sopracciglia)

Ājñā Chakra

 

Etimologia

  • Ājñā (comando, conoscenza intuitiva)

«Il luogo in cui discende la vera conoscenza»

 

Elemento simbolico: Luce

Mantra: AUM

(A–O–M. La M finale qui chiude completamente la bocca.)

 

 

Settimo Chakra (Sommità del capo)

Sahasrāra Chakra

 

Etimologia

  • Sahasra (mille)
  • Ara (petali)

«Il luogo in cui si aprono mille luci»

 

Simbolo: Coscienza pura

Mantra: OGUM SATYAM OM

(O–GuM / SattyaM / O–M.

In tutti e tre i casi la M finale chiude completamente la bocca.)

 

 

Infine

OM KUNDALINI AROHANAM

(Om Kundalinī Arohanam.

La M finale si chiude completamente.)

 

Questo mantra

non serve a “regolare” un chakra specifico,

ma dichiara il flusso ascendente dell’insieme.

 

Etimologia

  • OM – totalità, origine, coscienza pura, coscienza cosmica
  • KUNDALINI – la possibilità innata di risveglio graduale
    presente nel sistema nervoso e nella coscienza umana
  • AROHANAM – ascesa ordinata, sviluppo graduale del risveglio

 

Nota aggiuntiva

Il flusso dei sette chakra segue una scala naturale di integrazione:

Terra (sopravvivenza) → Acqua (emozioni) → Fuoco (volontà) →

Aria (amore) → Spazio (espressione) → Luce (intuizione) →

Coscienza pura (totalità).

 

OM KUNDALINI AROHANAM

non è un mantra per “risvegliare” la Kundalini,

ma un mantra che permette

alla possibilità di risveglio già presente

di dispiegarsi naturalmente,

all’interno della totalità.

 

INFINITY SACRED TEMPLE

Cinzia & Yosuke